Archivio per la categoria ‘libri

Il dolore della carne

Alla vigilia dello scorso vertice sul cambiamento climatico di Copenaghen, Paul McCartney si presentò al Parlamento Europeo. In quell’occasione pronunciò un discorso in favore della riduzione del consumo di carne, ricordando il documentato fatto che l’allevamento su scala industriale è tra le prime cause di emissioni di gas serra e riscaldamento globale. Mezzo mondo reagì però con le sopracciglia alzate all’apparizione di Sir Paul, quando non con aperto scherno; fuori dal parlamento, un gruppo della lobby degli allevatori organizzava un barbecue a cielo aperto, con hamburger e salsicce, rispondendo con sarcasmo al discorso del baronetto.

Pubblicato aprile 16, 2010 da allombradellaluna in libri

Adesso basta

di Francesco Sasso

Simone Perotti, un tempo dirigente e capo ufficio stampa di aziende multinazionali, è oggi uno scrittore (Bompiani) e skipper di quarantatré anni. Un anno e mezzo fa, dopo lunga riflessione, decide per un cambiamento radicale della propria vita. Poco prima era uno “arrivato”: ottima posizione lavorativa, stipendio alto, spese in conto all’azienda, viaggi, amicizie influenti ecc. Una vita lavorativa frenetica e frizzante. Eppure Perotti si rende conto che la vita che conduce è un binario morto e che, per essere uomo libero, avrebbe dovuto rinunciare alla carriera prima che fosse troppo tardi. Decise così di aderire al downshifting (“scalare marcia, rallentare il ritmo”) e di raccontare questa sua esperienza nel libro Adesso basta.

Che cos’è il downshifting? Partiamo dal presupposto che «il lavoro non è un fine, ma uno strumento. Lo strumento per acquistare i denari necessari per vivere, oppure per coltivare i propri interessi, o per compiersi come uomini attivi». (pag. 26)

Il lavoro, quindi, dovrebbe essere lo strumento per vivere bene, in armonia con le proprie emozioni e i propri sentimenti.

Naturalmente non è così per tutti. Molti uomini lavorano dieci-dodici ore al giorno per poter acquistare oggetti superflui (l’ultimo gadget tecnologico), cimeli di vacua potenza (auto di lusso, ristoranti raffinati). Per alcuni questa vita è il meglio che si possa desiderare. Per altri no. Ed è a questi che l’autore si rivolge, suggerendo loro di analizzare attentamente la propria vita per poi migliorarla.

Pubblicato dicembre 5, 2009 da allombradellaluna in libri

Debbie

Il primo romanzo di Deborah Scheletri uscì nel 2007 e adesso che era il 2009 Deborah aveva pubblicato sei romanzi con una media dirompente di tre romanzi l’anno. La media però non raccontava le cose per come stavano davvero. Infatti Deb – come l’avevano ribattezzata i pochi giornali che si erano occupati di lei; almeno prima che la ribattezzassero “Deborah l’elefantessa assassina” e ci triplicassero le vendite con il suo caso dell’orrore – aveva piazzato cinque libri in un solo anno – cioè il 2009 – per quattro diverse case editrici. Anche in un Paese goffo come l’Italia quando si tratta di riconoscere i veri fenomeni, la cosa non era passata del tutto inosservata. Così Deborah aveva collezionato sei interviste presso giornali nazionali, quattro passaggi radiofonici e tre televisivi. Non che fosse qualcosa anche lontanamente commisurato allo sforzo profuso nello scrivere i libri, ma per una trentenne di provincia che non aveva mai mangiato nemmeno uno stuzzichino a un party con qualcuno di quelli che contano di Roma o di Milano, non c’era certo da piangerci o lamentarsi più che tanto.

Pubblicato ottobre 26, 2009 da allombradellaluna in libri

Le porte regali

«Una finestra è una finestra in quanto attraverso essa si diffonde il dominio della luce, e allora la stessa finestra che ci dà luce è luce, non è somigliante alla luce, non è collegata per un’associazione soggettiva a una nozione di luce soggettivamente escogitata, ma è la luce stessa nella sua identità ontologica, quella stessa luce indivisibile in sé e non divisibile dal sole che splende nel nostro spazio. Ma in se stessa, fuor dal rapporto con la luce, fuor dalla sua funzione, la finestra è come inesistente, morta».
(Pavel Florenskji, Le porte regali, Milano 1977, p. 34)

Pubblicato ottobre 8, 2009 da allombradellaluna in libri

AFO

Articolo di Giovanni Agnoloni

Un’antologia è un po’ come un CD. Spesso ci trovi un paio di pezzi buoni, e il resto ‘fa volume’. Poi ci sono quei casi fortunati in cui praticamente ogni canzone riesce a trasmetterti delle emozioni, a ‘connetterti’ con qualcosa di più ampio. E magari ce ne sono tre o quattro decisamente speciali.

È il caso di AFO – Avanguardie Futuro Oscuro, raccolta di racconti curata da Sandro Battisti ed edita da EDS (Edizioni Diversa Sintonia) (€ 13,00).

La nuova antologia del connettivismo – ulteriormente impreziosita da una postfazione di Sergio Altieri, editor di Urania-Mondadori – è un’opera di grande livello. Tutti e 15 i contributi attingono a un magma profondo, quello della parte più nera dell’animo umano. No, non nel senso che si tratti di racconti noir. Ci troviamo piuttosto di fronte a tante, diverse espressioni dell’approccio connettivo alla fantascienza, frutto di una felice sintesi di visioni misto onirico-realistiche di un futuro non così lontano, di intuizioni cosmiche spinte in universi di energia quantistica, di intrusioni nei territori del virtuale, del cibernetico e del post-umano, laddove l’identità individuale, l’unità bio-intellettiva dell’essere-uomo, si avvicina al dominio della macchina, del robot, con corpi che ormai sono una fusione integrata di elementi naturali e innesti metallici ed elettronici.

Pubblicato settembre 3, 2009 da allombradellaluna in libri

Infinita notte

Alessandro Zaccuri ci racconta un ipotetico Sanremo ne suo ultimo libro “Infinita notte“. La recensione è di Guido Copes

Pubblicato febbraio 10, 2009 da allombradellaluna in libri

Come pagina bianca

Un uomo si racconta, racconta se stesso partendo dal passato per arrivare al suo futuro tutto da creare, da vivere.  Si può parlare di se stessi senza dir nulla? Gaja Cenciarelli recensisce “Come pagina bianca” il libro di Pasquale Esposito raccontandoci una vita densa che forse può sembrare  vuota ma è scritta su pagine bianche ma con inchiostro indelebile.

Pubblicato febbraio 4, 2009 da allombradellaluna in libri