Almeno da morti

Oggi dovrei scrutare me, comprendere cosa mi succede, procedere alle analisi che mi hanno prenotato chissà dove e chissà quando; la verità è che ho cessato di interrogarmi sul futuro; non ho paura di nulla e mi è rimasta un’unica ossessione: essere sepolto accanto a lui, dovunque sia, al Verano o nella nostra chiesa, se qualcuno si degnerà, un bel giorno, di concederci il trasferimento. Che almeno da morti ci lascino tranquilli, la smettano di aprire stazioni sempre nuove sulla via della croce.

Pubblicato aprile 16, 2010 da allombradellaluna in diari

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: