Archivio per dicembre 2009

Il collaudo

Io sono un componente.
Non servo quasi a niente
da solo
ma mi inserisco ovunque
unisco, reggo, chiudo,
metto in moto, finisco, perfeziono.
Da quasi quarant’anni
vengo prodotto con pochi cambiamenti.
Mi adatto facilmente
supero tutti i controlli
dimostro di essere flessibile
e resistente
duttile e inalterabile.
Voi non sapete quanto sia difficile.
Non bastano una tempra di acciaio,
un corpo rinforzato.
Bisogna avere l’ardire
di buttarsi nel fuoco
sostenere le luci abbaglianti,
il fragore dei macchinari,
il ritmo del lavoro.
Insomma, è una questione di intenzione,
prevalentemente.
Ora sono di nuovo in prova
– l’ennesima –
ma questa volta, vada come vada,
non mi danno.
Alcune notti che per caso
non sono crollato di stanchezza
ho sentito un’altra vita, differente
da quella della fabbrica illuminata.
Nel buio,
al chiarore fioco
della luce di cortesia
l’anima buona dell’inserviente
culla gli scarti
con una canzone o una poesia

Pubblicato dicembre 11, 2009 da allombradellaluna in poesia

Don Claudio

Se guardo il cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle, che tu hai fissato,
che cos’è l’uomo, perché te ne curi,
il figlio dell’uomo perché te ne dia pensiero?

Un punto appena visibile, un insetto, una formica, una materia senza peso destinata a una discesa inevitabile verso la rovina.

Eppure l’hai fatto poco meno di un Dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.

Che ne pensi, don Claudio, del salmo che fa piangere ogni sacerdote? Dov’è la commozione dentro l’ultimo fotogramma oscuro della massa assassina e immacolata?

L’essenziale è invisibile agli occhi.

Pubblicato dicembre 11, 2009 da allombradellaluna in diari

Adesso basta

di Francesco Sasso

Simone Perotti, un tempo dirigente e capo ufficio stampa di aziende multinazionali, è oggi uno scrittore (Bompiani) e skipper di quarantatré anni. Un anno e mezzo fa, dopo lunga riflessione, decide per un cambiamento radicale della propria vita. Poco prima era uno “arrivato”: ottima posizione lavorativa, stipendio alto, spese in conto all’azienda, viaggi, amicizie influenti ecc. Una vita lavorativa frenetica e frizzante. Eppure Perotti si rende conto che la vita che conduce è un binario morto e che, per essere uomo libero, avrebbe dovuto rinunciare alla carriera prima che fosse troppo tardi. Decise così di aderire al downshifting (“scalare marcia, rallentare il ritmo”) e di raccontare questa sua esperienza nel libro Adesso basta.

Che cos’è il downshifting? Partiamo dal presupposto che «il lavoro non è un fine, ma uno strumento. Lo strumento per acquistare i denari necessari per vivere, oppure per coltivare i propri interessi, o per compiersi come uomini attivi». (pag. 26)

Il lavoro, quindi, dovrebbe essere lo strumento per vivere bene, in armonia con le proprie emozioni e i propri sentimenti.

Naturalmente non è così per tutti. Molti uomini lavorano dieci-dodici ore al giorno per poter acquistare oggetti superflui (l’ultimo gadget tecnologico), cimeli di vacua potenza (auto di lusso, ristoranti raffinati). Per alcuni questa vita è il meglio che si possa desiderare. Per altri no. Ed è a questi che l’autore si rivolge, suggerendo loro di analizzare attentamente la propria vita per poi migliorarla.

Pubblicato dicembre 5, 2009 da allombradellaluna in libri

Alla luna

Un guerriero zen
innamorato della morte
parla parla parla
mentre mostra le cicatrici alla luna
per farla invaghire di sé
– Vedi?
Potrei morire domani se solo volessi –

L’astro non risponde
e osserva dall’altro
questa eternamente mimata
vicenda adolescenziale
– Agli umani piace recitare.
Che ne sanno loro
di una vita infinita?
Che ne sanno loro
della morte eterna?
Ci sono state altre ere glaciali
né migliori né peggiori di questa
Tutto il resto è teatro.

– Una tragedia
quando si ripete due volte
diventa
farsa

Bianca Madeccia

Pubblicato dicembre 5, 2009 da allombradellaluna in poesia

Incontro con Dio

C’era un tale che aveva un sacco di cose da dire a Dio: dubbi, lodi, consigli, anche durissime critiche. Siccome non ne faceva mistero, è ovvio che molti lo commiserassero, e che altri se ne prendessero gioco. Ma quel tale, senza darsene per inteso, un bel giorno si mise in viaggio davvero, per trovare Dio e vuotargli davanti il suo sacco.

Cammina cammina, chiedi in giro, suda, fatica, ed ecco che d’un tratto sentì d’aver raggiunto la meta.

Pubblicato dicembre 1, 2009 da allombradellaluna in racconti

Il precariato

Stretto ai giovani
di Renata Morresi

Il progetto di riforma dell’Università che sta per arrivare in Parlamento dà molto da pensare.

In rete e sui media cartacei circola molta informazione, tra documenti, proposte, approfondimenti, critiche e pseudo-notizie. Non è facile districarsi. Sappiamo che i criteri sono stati stabiliti in stretta collaborazione con il Ministero dell’Economia, e, a quanto dice Gelmini, che parte delle risorse per attuare la Riforma verranno dagli evasori fiscali che faranno rientrare i loro capitali grazie allo Scudo. Il pensiero di finanziare la Formazione con proventi di tanto dubbia formazione dà pure da pensare.

Pubblicato dicembre 1, 2009 da allombradellaluna in società