I miei giorni felici

Che vogliamo farci? Invecchia e regredisce alla svelta, Erre, presto sarà al pannolone e al ciuccetto, sempre che a fargli togliere il disturbo non ci pensino prima una delle tante influenze o un TIR di passaggio.
E, siccome per giunta è sempre stato uno di quei giuggioloni che guardano incantati per ore le caccole che si estraggono dal naso, mentre canticchia (di tanto in tanto soffiandoselo, finalmente, il naso) peggiora ulteriormente le cose con una domanda: a saperlo (allora!) che “quelli” erano i giorni felici, lo sarebbero stati ancora di più? Oppure – di meno? Oppure – infelici – del tutto?

Roberto Rossi Testa

Pubblicato settembre 30, 2009 da allombradellaluna in racconti

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