Poesie di Francesca Baviera

La musica dalle tue dita scende come pioggia,
scende da te come la voce.
Fino a dentro abbandonarti
perché lasci la mia strada lontano dai tuoi passi d’azzurro.
Il sangue non ha memoria di neve.
Ed io resto pulita per te
come una sposa.

***

Non abito gli inverni della stella
dove si può distinguere bene.
Non abito la montagna e i colori della roccia o della neve,
dove tu dipingi.
Io abito i fiori delle parole.
Io confondo il tuo inverno lungo con la primavera dei campi.
Io scendo la scale del tuo volto come fossi una donna
vestita di ponti
vestita da zingara
vestita nel deserto
come tu vuoi.

Pubblicato settembre 8, 2009 da allombradellaluna in poesia

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