La parola data

Non la parola che salva
o muove ma la puntura di un’argia.
Febbre e agitazione
da una mandorla dolcissima.
Dal giardino di piante inaudite
una mano di terra
sotto un piede di cielo.
Queste basse radici dove inciampi:
la cronaca
gli immancabili morti
le esclamazioni che fai
mentre sbadigli.

Giovanni Nuscis

Pubblicato settembre 7, 2009 da allombradellaluna in poesia

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