Corrono e corrono

di Laura Lucaccioni

corrono e corrono non si fermano
e s’inabissano in strade controtempo
solo veloceveloceveloce
è la scommessa del sabato sera
e chi non schizza si perde la smania
del “mitico” del giusto del da farsi
fissare i vent’anni non invecchiare
e il ricordo sia morto, non ci tocchi
evapori in asfalto, si condensi
liquido seme che non serve
che brucia e resta cenere che svena

e il corpo che non cambia
si maschera da sosia di se stesso
per gli anni che verranno e ancora oltre
fisso nel fotofinish dello specchio
caricatori a salve
e chiacchiere da bar
e le ronde e l’ipnosi e il festivàl
la canzonetta che tutto fa passà
tira a campà che oggi siamo qua
oggi per poco domani chissà
tanto per tanto c’è l’immunità
le barzellette e il non detto
il nonsense e il kapò
i desaparecidos
le corna o la bandana
la carne che va in onda
l’Italia da vergogna

Pubblicato maggio 8, 2009 da allombradellaluna in poesia

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