Archivio per dicembre 2008

Provocazione … 89

Naufragare? una tragedia penserete e se invece non fosse così? Nel regno umano dell’incomprensione anche un mesaggio di SOS può venir scambiato per un Oggetto capace di dare un tono all’arredamento.

Pubblicato dicembre 28, 2008 da allombradellaluna in racconti

Lettera al Direttore

Egregio Direttore,
è la prima volta che scrivo a un giornale, e sarà anche l’ultima: sto morendo di AIDS, e con la testa piena di pidocchi.

La prima cosa posso ancora accettarla, in fondo il rapporto non protetto con quella prostituta non me l’aveva ordinato il medico; ma la seconda proprio non posso mandarla giù, ancor prima che di AIDS mi fa morire di rabbia.

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Pubblicato dicembre 26, 2008 da allombradellaluna in racconti

un articolo di Giovanni Agnoloni

A Cracovia mi affaccio da una finestra che dà su cortili interni dai muri sbrecciati. Verde trascurato, cancelli semiaperti. Rami di alberi protesi come dita moribonde verso il cielo. In fondo si vede una casa dalla facciata fiamminga, che sembra una di quelle di Amsterdam. L’aria sa di foglie morte, in quest’autunno iniziato da poco. È una fragranza che mi invoglia ad uscire.
Mi inoltro lungo una strada nei pressi del Wawel, il castello della città, e a sud del Most Dębnicki, uno dei non tanti ponti di qui. Finisco così in Plac Dębnicki, dall’irregolare forma triangolare, con al centro il mercatino nelle casette in legno. Mi avvio sul lungofiume, lento e calmo, costeggiando la Vistola: Wisła, un nome che è un sussurro. L’aria pare sospesa da secoli su questa parte di Cracovia, a due passi dal centro storico e a mezzo dalla campagna. Sa di affresco e, quando gli uccelli si levano in volo, di sinfonia.
Il profilo sagomato del Monastero dei Norbertani, sull’altra riva, sembra voler suggerire un invisibile percorso, cosparso di segnali rivelatori. Mi inoltro lungo la striscia asfaltata sopra l’argine, accompagnato da qualche cane che abbaia in lontananza, mentre mi avvicino alla svolta in fondo a Ulica Tyniecka, che è il nome della strada sottostante. Le case che la bordeggiano sono villette in stile per lo più neoclassico, alcune rimesse a nuovo, altre abbandonate a una vecchiaia progressiva.

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Pubblicato dicembre 23, 2008 da allombradellaluna in racconti

Non c’è casa più

Frank Lonetti in un ricordo: quello del papà separatosi da lui da poco. Un ricordo e l’assenza che fa sembrare tutto vuoto ma tutto presente e una sola ed unica sensazione che si riassume nel titolo: Non c’è casa, più.
Quando si prende coscienza del dolore dopo l’intensa emozione iniziale.

Pubblicato dicembre 19, 2008 da allombradellaluna in racconti

Un racconto di Roberto Saporito

Camminare di corsa verso una meta e scoprirsi a riflettere su cosa si è diventati. In questo racconto si parla di sociopatia, una forma di intolleranza verso la gente e verso tutto ciò che essa produce. Un senso di insoddisfazione o di rabbia e la voglia di dare un calcio a tutto, cambiare … Glissare un appuntamento di lavoro allora può essere l’inizio oppure solo un attimo per riprendere fiato e respirare prima di tornare alla solita routine. Compagno di viaggio un cuore che batte al ritmo del rumore delle proprie scarpe sull’asfalto.

Pubblicato dicembre 15, 2008 da allombradellaluna in racconti

Frigidaire

Frigidaire” è una delle riviste d’arte più popolari al mondo. Il libro che ha questo titolo ne racconta la storia e ce ne parla il suo autore Vincenzo Sparagna presentando il libro a Bologna

Pubblicato dicembre 13, 2008 da allombradellaluna in libri

Provocazione … 90

Continuano i racconti di Roberto Rossi Testa che sono profondi spunti di riflessione sulla vita e sulla società. In questa lettera al direttore di un giornale c’è un qualcosa che va ben oltre le parole e le intenzioni, più importante è leggere fra le righe e questa volta vi sfido a farlo perchè non è semplice. grande Roberto.

Pubblicato dicembre 11, 2008 da allombradellaluna in racconti