Una quotidiana via crucis

Novembre 19, 2009

Responsabile di tutto. C’è chi darebbe chissà cosa per esserlo. Per me è una pressione continua, a volte insopportabile. Potrei dire al cardinale: vorrei andare a Loreto, farò il predicatore, il direttore d’anime. Starei su un colle incantato affacciato sul Conero e l’Adriatico, le case senza tempo di Recanati, Osimo, Castelfidardo.

Fabrizio Centofanti


Rocky horror picture show

Ottobre 26, 2009

Lo vidi a Londra, tanti anni fa. Ero giovane, mi sembrò una cosa strana, anche perché non capivo le parole. Tutto era strano nella Londra di quei giorni, dove mio zio, per farmi fare un’esperienza, mi mandò a lavorare nel mailing office della Mobil. Gli impiegati mi prendevano in giro, ma ero contento perché conobbi gente interessante, tra cui quella che più tardi diventò la compagna di Baglioni. Sua madre sospirava: Eh, tu saresti l’ideale… Il tempo dimostrò il contrario.


Il prezzo

Ottobre 22, 2009

Manuela Rodrigues Fortes sceglie per due, anche per Elvis junior, bambino povero, studente modello. L’usuraio gli riscalderà le ultime ore disperate. Forse, Elvis, sarà ingegnere in paradiso, la laurea breve consegnata direttamente dal buon Dio.

Fabrizio Centofanti


Frane

Ottobre 5, 2009

Un mare di fango: espressione logora, retoricamente debole. Un fiume di fango: più realistica, ma stantia. Una catastrofe: vero, ma giornalistico, superficiale. E’ un’offesa ai morti non trovare le parole, non cogliere anche linguisticamente la drammaticità irripetibile di quanto accade.

Fabrizio Centofanti


Una mano a Dio

Settembre 29, 2009

Se c’è un rinnovamento da compiere, è in questa direzione, senza temere di affrontare argomenti delicati, o comunicare schiettamente acquisizioni esegetiche e teologiche. La gente ha fame di verità e sete di dialogo. Gesù ha proclamato beati gli affamati e gli assetati, cerchiamo di non renderli infelici. Diamo una mano a Dio, finché possiamo.

Fabrizio Centofanti