Per un’amica di Francesco Dettori

(dedicata ad una mia carissima amica…)

Girammo insieme, e sul sipario
ricordo noi …. e la lente stessa
brillava, di luce forte e riflessa
e noi pronti in quello scenario,
pronti a girar quella finzione.
Sembravamo come fuorilegge,
intorno la fabbrica il gregge
e noi a ripeter la stessa azione!


Finché il sol non volse a sera,
e poi non il giorno che seguente,
ma dopo il ponte …  avvincente,
il finale e tu … tu poco sincera,
fingesti  (e pur nella  finzione).
Ricordo alte le nostre risa
fatte alla gioia di chi improvvisa
seguendo devoto il suo copione.  
E il sole si spense fioco lì …
Lì oltre quel muro e il fosso,
si spense l’ultimo raggio rosso,
e mai potrò scordar quel dì.
Cara Valeria mia buon amica,
l’inverno è finito e segue l’estate
che queste parole sian liberate,
che sia ripagata ogni fatica,
e tu sincera con gli occhi del mare,
sotto i raggi e il caldo afoso
riposa a riva com’è generoso!
Il vento sull’onde più care!

Francesco Dettori
(pubblicata su www.poetilandia.com il 17/07/2008)

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