Nei post precedenti ho cercato di fare divulgazione, e cioè di dar conto degli argomenti pro o contro l’esistenza di Dio nel modo più obbiettivo possibile, cercando di dipanare i contorcimenti mentali di cui si compiacciono i filosofi professionisti. Ma ora devo affrontare il quinto argomento di Tommaso (che coincide con il terzo di Kant) e cioè la necessità di dare un senso alla vita umana e all’universo. Qui devo ammettere che faccio fatica a essere obbiettivo.
Il senso dell’universo, lo confesso, non è cosa che mi tolga il sonno. È un problema che mi pongo, naturalmente; ma con la stessa freddezza con cui analizzo l’argomento ontologico. Ciò che invece mi tocca profondamente è il senso della vita, la mia vita. E questo, se da un lato mi fa sospettare di essere sulla strada di un argomento convincente, dall’altro mi fa temere di non saperlo valutare in modo spassionato.
QUI
Credre in Dio? opinione personale
Giugno 29, 2008Bambini paglia e sole
Giugno 27, 2008Le cose stanno così: non sono mai stato bambino.
E quegli esseri piccoli e piagnucolosi mi terrorizzano. Per mia fortuna lavoro da casa e i posti che frequento non prevedono la presenza di bambini: cinema d’essai e discoteche.
L’unico rischio è Villa Pamphili. La parte dove vado è abbastanza sicura, perché è quella di chi, come me, va a correre.
QUI
Un’indagine nel campo del rock progressivo italiano
Giugno 25, 2008Venezia, 3 ottobre 2007, Auditorium S. Margherita. Un’occasione importante per l’ambiente del progressive-rock, che si è messo a confronto in modo serio e attento con la musica contemporanea di area colta. Sono due ambiti diversi, lontani ma non incompatibili, e il convegno organizzato dall’Università Ca’ Foscari, in collaborazione con l’Opus Avantra Studium di Donella Del Monaco e il Conservatorio di Vicenza, diretto da Paolo Troncon, lo ha voluto dimostrare. D’altronde l’attività musicale della stessa Donella, sempre in bilico tra popular e colto, a partire dalla straordinaria esperienza Opus Avantra, si è svolta in un sistema di “vasi comunicanti” tra generi alti e bassi, e la sua presenza centrale in questa giornata di studi è stata un sicuro elemento di garanzia.
Dopo e verso l’esplosione
Giugno 21, 2008di Emanuele Kraushaar
Di queste residenze invernali
non c’è più niente, solo un minuscolo
battito di muscolo
e una mosca che appiccica
le sue ali sporche sui vetri
appannati.
Ho fatto pace con cane parlante
Giugno 19, 2008Cane Parlante è seduto sul seggiolone Chicco di mia figlia. Lei è fuori con la mamma e ho voluto approfittarne per rappacificarmi col migliore amico della bambina.
“Sai, credo che dovremmo spiegarci.”
“Sei uno spasso.”
“Hai ragione, mi merito questo sarcasmo, ma considera la situazione in cui mi trovavo. Oddio, so che non è una giustificazione, ma spero che tu capisca lo stesso.
“Questo è il mio pancino.”
“Sì, che la cosa ti sia rimasta sullo stomaco posso pure capirlo; nemmeno io avrei accettato un comportamento del genere. Lanciarti dietro il divano a quel modo, poi…”
“Orecchio, orecchio azzurro.”
“Ti fa ancora male? Come posso fare per farmi perdonare?”
“Ho bisogno di coccole.”
Il Palio di Siena
Giugno 18, 2008In USA finiscono le primarie. Una volta celebrate le conventions, partirà la campagna elettorale per la presidenza. In capo a un anno e mezzo di votazioni e caucus, gli Stati Uniti decideranno chi e che cosa vogliono.
In Italia facciamo l’esatto contrario: noi non votiamo per scegliere ciò che conviene, ma per danneggiare l’avversario. Non votiamo “per” qualcosa, ma “contro” qualcos’altro. Si dice: è colpa di chi ha personalizzato la politica. Sarà. Ma non posso fare a meno di domandarmi come mai sono sempre gli altri a prendere l’iniziativa. E chissà perché, una volta constatato il guaio, non si pensa a sanarlo ma solo a dar la colpa a qualcun altro. E del resto, se davvero è l’avversario a strumentalizzare tutto, perché scendere al suo livello? Che convenienza c’è a trasformare le elezioni in un palio di Siena e cioè in un gioco nel quale è più importante danneggiare gli altri che vincere?
Puema sicilianu
Giugno 14, 2008Quannu jù moru vènicci a Schisò
nta na notti d’austu comu a chista,
ca li schiggi allimati di l’ojetra
a la luna cci perciunu lu cori.
Lu mari agghica di luntanu e sbroma
rèpiti longhi d’amanti ammucciati
sutta linzoli d’àlichi di sita
e mentri l’ascutamu, ahiahi,
La ronda del numero zero
Giugno 13, 2008la ronda del numero zero
nel sonno finalmente l’ora vuota
la somma indagine della daga
devota alla sfinge di non nascita.
dove ti avventi ignudo è solo un fosso
sommato alle ronde delle mani
che smossero le terre per il crollo
perfezione della macina più forte
avvento dello zero il nome vero.
“Udiamo” “odono”
Giugno 11, 2008Vi siete mai chiesti, amici blogghisti, per quale motivo il verbo “udire” cambia la vocale iniziale “u” in “o”in alcuni modi e tempi nel corso della coniugazione? La “u” non è parte integrante del tema o radice del verbo? Come si giustifica, dunque, quella “o” in io “odo”? Il verbo è “udire”, appunto, non “odire”.
Il verbo in questione, gentili amici, viene dal solito latino “audire” la cui radice “au” è tratta dal sanscrito “avami” (‘faccio attenzione’) è, quindi, sinonimo di “ascoltare” (chi ascolta “presta attenzione”), di “sentire” (che include anche gli effetti dell’animo) e di “intendere” (propriamente che è opera dell’intelletto). Nel passaggio dal latino “audire” al volgare (italiano) “udire” il gruppo iniziale “au”, in posizione protonica, si è ridotto a “u”; mentre in posizione tonica si è trasformato in “o” (noi udiamo, posizione protonica; essi odono, posizione tonica).
Vicino Celan
Giugno 10, 2008Vicino Celan
Prima di tutto mi chiedo se Marina Pizzi provi interesse per la propria poesia, almeno quanto Francis Bacon abbia amato i propri quadri. Penso che entrambi si siano, in certo momenti della loro vita, riempiti d’amore e di forza barbara per scrivere poesie e dipingere quadri. Perché sono fermamente convinto d’essere davanti, per quanto riguarda Marina Pizzi, a una serie di poesie d’amore. Raccolte, finalmente, dopo alcuni anni di silenzio.
Pubblicato da allombradellaluna
Pubblicato da allombradellaluna
Pubblicato da allombradellaluna