I grandi riconoscono i grandi: vero e questo articolo di Claudio Magris sul poeta che quest’anno ha ricevuto il Nobel per la letteratura, Tomas Tranströmer, lo dimostra ampiamente. E’ una fortuna poter leggere chi ci indica i valori non effimeri, chi ha un’idea della letteratura che non si smarrisce dietro le mode del momento.
Prospettive
ottobre 3, 2011Sulla scuola si può dire tutto e il contrario di tutto. Qui ne abbiamo un esempio. Dalla parte del governo si vantano interventi in favore di una scuola più all’altezza dei tempi, qui se ne smonta l’impalcatura dal tetto alle fondamenta. Dove starà la verità? Ognuno si farà una sua idea, ma c’è la sensazione che la scuola continuerà ad andare alla deriva.
Fiabe
settembre 24, 2011Le fiabe hanno una funzione importante, perché con il gioco dei simboli, delle metafore, mettono in moto un dinamismo psichico salutare, che cerca significati nuovi e più profondi. Corrispondono all’idea junghiana dell’inconscio come serbatoio di energie che bisogna individuare e liberare. Qui abbiamo un esempio di storia che mette in atto questo meccanismo efficace.
Editoria
settembre 22, 2011Si sa che quella editoriale è oggi una delle questioni più spinosa nel campo della cultura. Come fanno a emergere le piccole case editrici, che speranze hanno di sovvenzionarsi se il mercato è dominato dalle major che hanno alle spalle imperi economici, come la Mondadori? Qualcuno prova a dare delle risposte che sembrano convincenti, e che alla fine gettano un sasso nello stagno del caos in cui siamo venuti a trovarci.
Riviste e attualità
settembre 14, 2011In un mondo globalizzato è discutibile continuare a coltivare il proprio orticello, ignorando quello che avviene in città. Ciò significa che l’essenza di una cultura aggiornata è l’intreccio di relazioni fra le discipline, gli autori, i paesi. Tutto diventa più difficile, ma anche più vero. Una rivista che si rispetti deve muoversi tra livelli molteplici, solo così potrà sperare di rendere conto di una realtà che non può più essere ingabbiata negli schemi di un tempo.
Tra Milano e la Sicilia
agosto 30, 2011Enzo Russo è scrittore e consulente letterario presso la casa editrice Mondadori, siciliano, trasferitosi in Lombardia per diventare quello che è: se fosse rimasto in Sicilia la sua vena creativa sarebbe probabilmente andata perduta (è convinto che sia necessaria una giusta distanza per poter esprimersi). Vive fra Milano e la Sicilia, dove conduce una piccola azienda agricola e combatte contro i poteri occulti che impediscono lo sviluppo. Nel ’75 si registra il suo debutto con Dossier America Due (SEI); poi ha pubblicato trentasei romanzi, tradotti in diciannove lingue. Qui troviamo una interessante intervista che permette una conoscenza più approfondita della sua opera e delle sue idee.
Semplice e intenso
agosto 26, 2011Francesco Bargellini rinnova la sua estetica/poetica nella silloge Il significato, premessa e cura di Fabio Flego, Viareggio (Lucca), Pezzini Editore, 2009, un canzoniere esiguo ma compatto, in cui il poeta ripercorre vicende personali, famigliari, che finiscono col diventare – come accade solo nei casi migliori – autenticamente universali. Una semplificazione che ambisce comunicare a un pubblico più vasto, senza perdere di intensità e di verità.
Vite (non) vissute
agosto 21, 2011Wolfgang Hildesheimer nacque ad Amburgo il 9 dicembre 1916 e morì Poschiavo il 21 agosto 1991. Fu scrittore e pittore ebreo tedesco. Scrisse drammi e testi per la radio. Ebbe esperienza da falegname in Palestina; a Londra fece studi di pittura e sceneggiatura. Nei processi di Norimberga fu interprete simultaneo e protocollista di tribunale. E’ uno dei membri del gruppo 47. Qui se ne parla come biografo originale di vite non vissute.
Odi
agosto 13, 2011Si può parlare di odio quando c’è di mezzo il bene del paese, la ricostruzione faticosa di una nazione, la lotta all’evasione, ostacolata da mille interessi nascosti? E’ lecito parlare di odio, perché si desidera che la patria rinasca, anzi, risorga, dopo un lungo periodo in cui all’ordine del giorno ci sono gli interessi di una sola persona? Forse no, ma la provocazione può essere efficace.
Simboli
agosto 5, 2011Ibraim Qashoush, poeta e cantautore siriano, è stato assassinato il cinque luglio del duemilaundici dal regime. Il cadavere, con la gola tagliata, è stato ricuperato nel fiume Al- Assi. Ibraim diventa il simbolo della lotta per la libertà, del coraggio di cercare la democrazia anche quando ti bollano come terrorista e fondamentalista, nel tentativo di spegnere definitivamente la tua voce. Ma questa voce non può spegnersi più.
Pubblicato da allombradellaluna